[Dario] La storia che vi stiamo per raccontare sembra proprio un film. Stiamo parlando di Beatriz de la Iglesia  Garcia, una bella spagnola, che si sposa un siciliano, Pierpaolo Badalucco.

[Mauro] E quindi, è questo vino il frutto del loro matrimonio?

[Dario] Il frutto del loro matrimonio è il progetto Dos Tierras. La Beatriz ha portato in Sicilia, dove c'erano i vigneti di Pierpaolo Badalucco, ha portato delle piante sia di Tempranillo e sia di Verdejo, speriamo che si dica bene così. Hanno deciso di fare una sorta di blend tra queste due culture.

[Mauro] Questo progetto nasce dalla voglia di unire l'esperienza di due territori diversi. Il risultato lo troviamo in più prodotti che l'azienda fa. Noi qui abbiamo il Temprano, che è una cuvée tra Nero d'Avola e Tempranillo.

[Dario] Siamo all 80% di Nero d'Avola e 20% di Tempranillo, ma fanno anche una versione che è al 50%-50%. Inoltre fanno un Grillo a metà col Verdejo.

[Mauro] Diciamo una cosa, questo è proprio il risultato di una Cuvèe e non dell'assemblaggio di uve. Vengono coltivate, vinificate, affinate separatamente e una volta pronto il vino viene fatto l'assemblaggio.

[Dario] Sono vini completamente naturali. Utilizzano questa filosofia, che sappiamo che non è codificata, ma è un modo di vedere il mondo del vino. Quindi, lo assaggiamo.

[Mauro] Il profumo è decisamente intenso come lo è il colore. Non so se si vede dalla telecamera, ma è di un rosso rubino praticamente impenetrabile. Assolutamente impenetrabile. 

[Dario] Al naso io sento maniera importante il chiodo di garofano.

[Mauro] Si sentono note di spezie, note di frutta rossa matura abbastanza caratteristiche. Il tannino ci va giù bello pesante direi. Se non piacciono i vini tannici, è meglio che questo lasciarlo un po' in disparte.

[Dario] Secondo te avrebbe bisogno di essere lasciato un po' di anni?

[Mauro] Più che bisogno, sarei curioso di lasciarlo là un pò di anni. Non abbiamo la scheda tecnica, però ha sicuramente un estratto secco molto importante. Secondo me questo vino è pronto da bere adesso, ma farà la sua bella figura anche tra 10 anni. Secondo me fra un po' di anni renderà veramente giustizia al progetto che hanno in mente questi signori.

[Dario] Cosa possiamo accostarli a questo vino? Mi sembra abbastanza scontato visto il tannino bello intenso...

[Mauro] Assolutamente piatti di carne grassa, intensa; cotture lente: lo stracotto, uno spezzatino, una carne di maiale. Piatti che hanno bisogno di essere sgrassati.

[Dario] La cantina nasce a Petrosino sul mare tra Marsala e Mazara del Vallo e invito gli autoctoni del posto a consigliarci qualche piatto locale che possa andar bene con questa particolarità. Perchè il Tempranillo in Sicilia lo definirei un esperimento.

Vuoi promuovere la tua attività? Contattaci