La Napa Valley è situata nella parte centro settentrionale dello Stato della California. Il suo territorio è ondulato e suggestivo, per buona parte coperto di grandi distese di vigne, vera ricchezza di questa regione. Ma questa è anche la terra delle grandi proprietà terriere, delle sale degustazione e delle cittadine pittoresche, tra cui Calistoga, Oakville, Saint Helena e Napa. Per i sempre più numerosi turisti che decidono di trascorrere qualche giorno in loco non mancano gli alberghi, alcuni dall'aspetto sobrio e classico, altri elegantissimi. La maggior parte degli hotel è situata lungo il percorso dell'ormai celebre Silverado Trail, il treno che sfiora alcune delle cantine più importanti della zona. La Napa Valley dista poco più di un'ora da San Francisco e offre oltre 400 cantine: ciò ne fa uno dei paradisi assoluti degli enologi e degli appassionati di tutto il mondo, che una volta giunti in loco non possono limitarsi ad assaggiare i più classici Chardonnay e Cabernet Sauvignon locali, ma degustano le tante chicche che questo posto sa offrire. Da non perdere, ad esempio, il Merlot, il cui gusto di terra e ciliegia e la cui straordinaria morbidezza ne stanno facendo uno dei rossi più apprezzati di tutta la California.

La regione dei vini

Da molto tempo la Napa Valley viene considerata la regione del vino per antonomasia. La sua celebrità esplose di colpo nel 1976, all'indomani del cosiddetto "Judgment of Paris". In quell'occasione, durante la degustazione alla cieca a coronamento della manifestazione, uno Chateau Montelena Chardonnay di Calistoga sconfisse altri nove Chardonnay, di cui alcuni francesi, all'epoca ben più quotati rispetto ai vini californiani. Fino al tramonto degli anni '70 la Francia non aveva alcun competitor nel campo enologico ed era universalmente considerata la terra dei grandi vini. Proprio quest'inaspettato trionfo contribuì a cambiare radicalmente la percezione che i grandi appassionati avevano dei vini californiani. In autunno, quando le foglie delle viti dismettono il verde brillante tipico della primavera e dell'estate, le vigne cominciano a riempirsi di vendemmiatori esperti che giungono da ogni parte della California. Fare la vendemmia qui, infatti, è il sogno di tanti. Oggi nella regione vengono coltivate molte delle uve più buone e rinomate al mondo, incluso il vigneto To Kalon, introdotto per la prima volta intorno al 1860. E ovviamente sono tante anche le bottiglie ricercate e particolarmente costose, tra cui spiccano due icone assolute come Harlan Estate e Screaming Eagle. La bottiglia venduta al prezzo più alto di sempre? Una sei litri di Cabernet Sauvignon Screaming Eagle del 1992, battuta ad un'asta benefica nel 2000 all'incredibile cifra di 500 mila dollari.

La storia della Napa Valley

La storia della Napa Valley che tutti conoscono è cominciata nel 1976. Tuttavia, oltre a quella più famosa e recente c'è anche una storia precedente, che prese inizio verso la metà dell'Ottocento. A quell'epoca, i primi pionieri del vino cominciarono a stabilirsi in loco e a coltivare le grandi distese di terra. Pian piano fattorie e ranch cominciarono a moltiplicarsi e le tecniche di vendemmia ad affinarsi sempre di più. Ma fu il 24 maggio del 1976 a cambiare per sempre le vite e lo status delle famiglie e delle aziende produttrici. In quella data cominciò una vera e propria rivoluzione, che ebbe un'enorme eco fino in Europa, Italia e Francia in primis. E a dare la scossa non fu una catastrofe, ma fu un esperto di vini inglese che decise di organizzare una degustazione al buio in quel di Parigi, allo scopo di festeggiare i 200 anni dalla fondazione degli Stati Uniti d'America. All'assaggio ufficiale furono invitati molti dei più grandi esperti dell'epoca, chiamati a sorseggiare vini bianchi e rossi, sia francesi che americani. L'esito della degustazione fece molto clamore, poiché gli esperti non sapevano di aver premiato come migliore al mondo un vino della Napa Valley. In particolare, si trattava di uno Chardonnay Chateau Montelena del 1973, prodotto e imbottigliato dalla cantina Grgich Hills Estate. La notizia non impiegò molto a diffondersi in tutto il mondo, anche e soprattutto grazie ai quotidiani e alle riviste specializzate americane, che evidenziarono come in quell'occasione i vini americani avessero conquistato anche la terza e la quarta piazza. Oggi, molti vini della Napa Valley figurano costantemente in testa alle classifiche mondiali. E questo perché, come accade molto spesso agli imprenditori d'oltreoceano, dopo il primo riconoscimento si mettono d'impegno per ottenere il meglio. Ed è così che una vallata abitata da poche migliaia di contadini in pochi decenni è diventata uno dei centri vitivinicoli più famosi al mondo, nel quale vigneti e cantine si alternano ad alberghi elegantissimi e grandi ville private. Il modo migliore per scoprire il rilassante paesaggio della Napa Valley? Senza ombra di dubbio a bordo del cosiddetto Wine Train, il treno del vino che ogni anno conduce migliaia di turisti alla scoperta di una terra baciata dal sole e dalla notorietà. Il treno fa tappa davanti ad alcune delle cantine più importanti della zona ed offre un notevole spaccato della qualità dei vini californiani. Per il viaggio sono state allestite elegantissime carrozze vintage di prima classe che, perfettamente ristrutturate, regalano le suggestioni tipiche dell'antico mito della frontiera. Ogni tour può durare poche ore piuttosto che un intero giorno ed è pensato per coniugare la scoperta dei paesaggi con la degustazione dei vini locali. Le cantine più famose della zona? Grgich Hills, Whitehall Lane e Silverado Vineyards. Proprio da Grgich Hills proveniva la celebre bottiglia che cambiò la storia della Napa Valley. A fondare questa storica cantina fu Mike Grgrich, un immigrato croato che negli Stati Uniti trovò la sua terra promessa cominciando a coltivare uve di qualità e a realizzare vini a dir poco eccezionali.

Il periodo migliore per visitare la Napa Valley

 

In che periodo conviene organizzare una visita alla Napa Valley? Qui tutte le stagioni hanno il loro fascino. In primavera, il verde brillante delle colline ammantate di viti è uno degli spettacoli più belli di cui si possa godere, ma anche il dorato dell'autunno ha il suo fascino. In estate, invece, l'atmosfera si riscalda grazie ai numerosi festival ed eventi organizzati in loco, ma soprattutto alla mole di partecipanti che giunge da ogni parte degli Stati Uniti. Insomma, le possibilità per divertirsi e per godere di questi luoghi affascinanti non mancano affatto, soprattutto se consideriamo che a breve distanza sorge una delle metropoli più suggestive di tutta la costa occidentale americana, San Francisco. Nel periodo autunnale si effettua la pigiatura e questo è forse il momento più amato dai vignaioli di tutto il mondo. Certo il lavoro è intenso e la fatica si fa sentire, ma anche anche le soddisfazioni raddoppiano, soprattutto se i risultati sono quelli a cui la Napa Valley ci ha abituati. La stagione invernale, invece, avvolge tutta la regione in una fresca e riposante quiete: se all'esterno le temperatura diventano più rigide, all'interno dei tanti ristoranti stellati della Napa Valley si sta benissimo, magari coccolati dal sapore e dai profumi di una buona etichetta. Via libera quindi alle pietanze e alle degustazioni dei vini d'autore. Ovviamente il relax continua anche dopo cena, all'interno delle elegantissime SPA messe a disposizione dai tanti alberghi della zona.

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