VinSanto di Montepulciano Tre Rose con Cantucci toscani

VinSanto di Montepulciano Tre Rose con Cantucci toscani

Articolo pubblicato il 10/12/2017

Mi è capitata per le mani questa bottiglia di Vin Santo di Montepulciano della Tenuta Trerose e devo decidere cosa farci… ma un’idea me la sono fatta. intanto vi racconto 2 cose di questa tenuta… sorge nei colli senesi in piena area del Vino Nobile di Montepulciano... si estende su 5 colli in un paesaggio da sogno, con al centro una prestigiosa Villa risalente al 1521.

Ma torniamo al Vin Santo… sapete perchè si chiama così? era il 14° secolo e la peste si diffondeva per la penisola italica… qui si narra che un frate francescano per alleviare le pene dei moribondi senesi, somministrava del vino utilizzato per la messa… e visto le reazioni positive dei malati nacque la credenza che il vino fosse miracoloso, soprannominandolo “Vinsanto”

Questo è un DOC prodotto da uve Malvasia 70% e Trebbiano 30%. Le uve sono stese su graticci ad appassire per circa 4 mesi. Dopo la pressatura, il mosto fermenta in caratelli, che sono delle piccole botti da 100 lt, vengono sigillati con ceralacca e ci resta per almeno 7 anni… Incredibilmente intenso e complesso, ha ampie note fruttate di fico, albicocca, prugna e frutta secca… e il sapore?

Avvolgente... accattivante... dal finale lungo e vellutato.

però manca qualcosa… qui ci starebbero perfettamente dei Cantuccini Toscani che ovviamente ho qui con me; Burro, miele, uova e le immancabili mandorle intere che per disciplinare devono essere almeno il 20% e pensate che è il terzo biscotto più conosciuto nel mondo, un orgoglio del Made in Italy che, già nel 1867, i cantucci vennero portati all’esposizione universale di Parigi dove ottennero uno speciale riconoscimento.

Sapete qual’è il loro destino? intinti proprio nel vin santo… Fenomenali!!!

 

Vin Santo di Montepulciano

Vitigni:  Uve Malvasia 70%, Trebbiano 30%.

Vinificazione: 4 mesi sui graticci e successivo affinamento in botti da 100 lt

Colore: Intenso, color ambra.

Profumo: Incredibilmente intenso e complesso, con ampie note fruttate di fico, albicocca, prugna e frutta secca.

Sapore: Avvolgente ed accattivante, dal finale lungo e vellutato.

Accostamento: accompagnamento dei cantucci toscani e dessert in generale. Ottimo anche con i formaggi.

 

Ricetta Cantucci Toscani

- 500 gr di farina bianca

- 1 arancia

- 250 gr di mandorle sgusciate

- 4 uova

- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato

- una noce di burro

Difficoltà: Facile

Cottura: 25 minuti

Preparazione: 10 minuti

Preparazione:

Per prima cosa fate tostare le mandore: stendetele su una teglia e infornatele per qualche minuto nel forno a 180°. Mettete quindi in una ciotola la farina setacciata, rompetevi le uova e aggiungete il lievito.

Mescolate bene l’impasto: grattugiate la buccia dell’arancia e unitela al composto. Tritate grossolanamente una parte delle mandorle: versate nell’impasto dei cantucci sia le mandorle tritate sia quelle intere.

Rivestite una teglia con la carta da forno e verstate con un cucchiaio parte dell’impasto: date una forma allungata (tipo una baguette) all’impasto e infornate a 180° per circa una ventina di minuti.

Estraeteli dal forno, lasciate che si raffreddino leggermente e tagliateli con un coltello affilato in senso obliquo, in modo da dare ai biscotti la caratteristica forma allungata dei cantucci. Disponete i biscotti sulla teglia e infornateli per altri 5 mintui in modo che siano ben croccanti.

Sfornateli e lasciateli raffreddare: serviteli cosparsi con un velo sottile di zucchero a velo e con un bicchierino a testa di vin santo

Rif: http://www.leitv.it/cucina/ricette/cantucci-la-ricetta-originale-dei-biscotti-alle-mandorle-toscani/

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