Quando si pensa ai vini dell’Alto Adige, uno di quelli che spesso viene in mente è sicuramente il Muller Thurgau.

Probabilmente non tutti sanno però che l’omonimo vitigno non è un autoctono dell’Alto Adige,  le sue origini infatti sono tra la Svizzera e la Germania.

Era il 1882 quando un certo Hermann Muller,  enologo originario di Thurgau, in Svizzera, creò quel vitigno che oggi conosciamo come Muller-Thurgau.

Come lo creò questo nuovo vitigno….incrociando il Riesling con un altro vitigno che, fino a non molto tempo fa si pensava fosse il Sylvaner ma, da quando la tecnologia ha permesso l’esame del DNA sulle viti, si è scoperto che la madre del nostro incrocio è il Madeleine Royale.

Hermann ottenne questo risultato presso la scuola di Geisenheim…..mi sembra si pronunci così….dopo ben 25 anni di tentativi arrivò finalmente al vitigno che oggi produce quel vino che onestamente a me piace molto

Muller voleva creare un vitigno a bacca bianca che fosse adatto ai climi freddi della Germania e di fatto….mi sembra ci sia proprio riuscito. Il Muller Thurgau viene coltivato oggi, oltre che in Germania, Svizzera e ovviamente Italia, anche in Austria e perfino in Nuova Zelanda.

E il vino prodotto da questo vitigno come sarà? Beh potrei dirvi che di solito è un vino molto profumato, fresco, fragrante, fruttato…con dei sentori netti di mela….potrei dirvi che è un vino che si trova a suo agio sia in aperitivo che in abbinamento a del pesce……

….in realtà vi dico che dovete semplicemente assaggiarlo perché ne vale veramente la pena.

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