[Mauro Chiaro]
Nello scorso episodio Cristina ci ha raccontato la storia che intreccia i vini di Vite Colte con i libri di Cesare Pavese. Una delle etichette che preferisco e anche il vino è la Bella Estate. Quindi, Bruno, enologo di Vite Colte, ci racconterà come nasce questo progetto.
[Bruno]
Nasce dalla consapevolezza di avere in Piemonte un vitigno, il moscato bianco, molto versatile, che può dare vini diversi nelle loro caratteristiche. Dal vino che si beve giovane al grande vino dolce da invecchiamento. Da questa consapevolezza nasce il progetto La Bella Estate. Le uve che provengono da questi vigneti devono avere caratteristiche particolari, ma soprattutto i vigneti devono essere ben esposti, molto ben arieggiati, possibilmente su una sommità collinare per essere poco soggetti a problemi sanitari.
[Mauro Chiaro]
Questo vino non fa tanto tanto una surmaturazione, ma bensì un appassimento nei fruttai.
[Bruno]
Questa è una scelta tecnica dovuta in parte anche all'esperienza, perché questo ci consente di vendemmiare dell'uva con ancora una buona dotazione acida e sappiamo bene che per i vini bianchi l'acidità è molto importante. In questo modo manteniamo l'acidità, l'uva passa in fruttaio, concentra la sua componente zuccherina, ma anche la sua componente acida.
[Mauro Chiaro]
Non ci resta che assaggiarlo!?!
[Bruno]
Certo!!
[Mauro Chiaro]
E' IMPRESSIONATE!! Ha un impatto al naso che è inebriante.
[Bruno]
Emerge, innanzitutto, l'aroma varietale di Moscato, che è l'obiettivo primario che ci siamo dati. La maturazione di questo vino avviene esclusivamente in acciaio sui propri lieviti di fermentazione per almeno 12 mesi.
[Mauro Chiaro]
E' intenso, armonico, piacevolissimo. Ha una caratteristica, che è molto importante. Nonostante l'intensità, nonostante il tenore zuccherino alto: 1) non è stucchevole; 2) ha una bassa gradazione alcolica. Questo lo rende piacevole e con pochi effetti secondari...quindi adatto a mille situazione, a mille abbinamenti: dal dolce di pasticceria secca, al dolce leggero, alla torta margherita, a dei piatti da portata tipo il fois gras.
[Bruno]
Certo!
[Mauro Chiaro]
E' un vino da tenere sempre di scorta a casa.
[Bruno]
E' un ottimo vino anche da aperitivo. E il fatto che hai sottolineato della gradazione alcolica non elevata è proprio per preservare questa aroma varietale di Moscato, che secondo noi è l'unicità di questo vitigno di questo territorio.
[Mauro Chiaro]
Non mi sento di consigliare un vero e proprio abbinamento. L'unico consiglio che vi posso dare è: tenete sempre una bottiglia di La Bella Estate a casa pronta all'uso. Nel prossimo episodio Daniele, agronomo dell'azienda Viti Colte, vi racconterà dove nascono questi grandi vini
[CIN]

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