Quando si parla di Vermentino, l’immaginario corre quasi automaticamente alla Sardegna. Eppure esiste una Liguria capace di reinterpretare questo vitigno con eleganza, profondità e una personalità tutta sua. In questa degustazione firmata AcinoNobile, Dario e Mauro assaggiano un Vermentino che colpisce al naso e stupisce al palato, raccontando una storia di territorio, fatica e poesia.
Siamo da Cantine Lunae, una delle aziende che più hanno contribuito a rendere grande il Vermentino dei Colli di Luni. Alla guida c’è Paolo Bosoni, quarta generazione di una famiglia legata al vino, ma soprattutto interprete moderno di un vitigno che qui trova una delle sue espressioni più convincenti. Il territorio è di confine, a pochi passi dalla Toscana, con suoli e microclimi che donano al vino freschezza e sapidità uniche.
In Liguria la viticoltura è spesso eroica: vigneti scoscesi, difficili da lavorare, dove la meccanizzazione è quasi impossibile. Le uve vengono raccolte rigorosamente a mano, e questa attenzione si ritrova tutta nel calice. La vinificazione prevede 8 ore di macerazione, una scelta che dona intensità aromatica senza appesantire il vino. Il colore resta delicato, ma al naso esplode in fiori bianchi, sensazioni marine e una freschezza impressionante, tanto da essere definito un vero “vino del sorriso”.
In bocca il Vermentino mantiene le promesse: ritorno aromatico coerente, grande equilibrio e soprattutto una sapidità vibrante, che richiama immediatamente il mare. È un vino che invita al cibo, perfetto con gamberoni alla griglia, pesce, crostacei e cucina mediterranea semplice ma curata.
Questo Vermentino ligure dimostra come il vitigno possa andare oltre gli stereotipi, offrendo un’esperienza autentica, elegante e profondamente territoriale. Un calice che racconta la Liguria più vera, fatta di lavoro, passione e rispetto per la terra.